NUN

Nel Tempo senza fine e senza memoria racchiuso in un bolla di energia benefica il Piramidion vaga, protetto, senza meta apparente tra i malefici flutti ed i pestiferi vortici del Nun. Le essenze vitali e gli archetipi di ciò che un tempo furono immagini viventi del Tutto scorrono veloci e senza tregua sulle Sue superfici, sugli spigoli e si annullano nel vertice per ritornare dopo poco ed immantinentemente nella loro danza vitale nella speranza che si rinnovi a breve il ciclo dell’esistente. Nel Caos senza tempo una superficie del non esistente limita il Nulla quintessenziale da ciò che E’. Incessanti attacchi senza tregua e senza tempo tentano di livellare nel Caos e nel Nulla ciò che la volontà del Tutto preservò. Dall’ultima vittoria del Caos questo germe indistruttibile è intrappolato e vaga vaga vaga. Quando è scritto nel Libro di Ciò che Deve Essere e Deve Accadere Accadrà. Di nuovo  il Male, in nuge ed atomizzato, contrasterà il Bene in una eterna ed estenuante lotta senza fine e senza tempo.

Ed ecco che, per volere di Colui Che E’ E’ Stato e Sempre Sarà e per far realizzare le inconoscibili finalità racchiuse nella Sua Essenza, la punta della Pietra Sacra ed Inviolabile buca il Nulla, il Caos, il Non esistente, il Male, il Buio, la Morte e la Non Vita. L’Antico legame si ristabilisce. L’ordine prescritto, antico e sacro è in atto. Di nuovo! ATUM-RA rinato e rinnovato, di nuovo inonda con i suoi raggi luminosi, vivifici e splendenti dove il Caos non ha potere. Ogni Suo raggio genera  la Vita sotto ogni forma ed aspetto. Al Solo Pensiero od alla Sola Visione ciò che è stato Pensato o Visto E’. Le essenze vitali e gli archetipi sprizzano via e finalmente liberi rinnovano il Tutto! Di nuovo il Bene è separato dal Male e la lotta si innesca di nuovo. Ma il Tempo ed il Luogo è diverso e voglioso di moto armonico e di sprazzi vitali. Si sprazzi istantanei vitali ma eterni per chi li vive ed indimenticabili.

 

Nel Basso, sulla Terra, nell’Acqua e nell’Aria si moltiplicano le variegate forme vitali animali e vegetali ma non forme definite ma semplici abbozzi di ciò che un giorno saranno perché in questo ambito tutto è divenire, mortale ed evanescente. Tutto è incastrato in un lentissimo divenire. Nulla è perfetto e stabile. Gli elementi fluttuano e similmente li seguono, in questo moto senza tempo e senza fine, tutte le forme vitali che ad determinato  istante, voluto da Colui che tutto può,  si arricchiscono di una presenza vitale quintessenziale  perché il Volere crea il Vivente a sua immagine mutuata nel corpo ma coincidente nella mente. Non perfetto ma racchiuso in un dorato bozzolo di luce. Lentamente si trasforma sia nel corpo che nella mente. Nulla è dato a priori ma tutto viene conquistato apparentemente e con grandi sofferenze. Vaghi ricordi della sua genia affioreranno sempre incosciamente e solo sotto forma di  fuggevoli istanti fluttuanti tra la realtà ed il sogno.

 

Nell’Alto, invece, nel Fuoco essenze immortali, perfette e portatrici di Bene prendono forma per volontà di Colui che ogni cosa crea. Questa Volontà si manifesta in vortici di Fuoco cangianti nella forma e nel colore. Uno spettacolo sublime ed unico che accecherebbe ed annienterebbe coloro che vegetano nel Basso. Ogni tanto una scintilla si separa dai bordi, in frenetico ed incessante moto, ed ecco prendono forma gli EONI, esseri di luce di prima grandezza. La parte emarginale di energia vitale si esaurisce e la schiera di Eoni è completa. Immantinentemente sciamano nel Tutto per adempiere a ciò per cui sono stati generati.

Anche la parte intermedia è coinvolta nella dolcissima ed unica danza di Vita e si generano esseri di luce per saturazione energetica vitale: gli Angeli di Luce. Non appena la schiera è completa e tutta la parte intermedia si esaurisce, inizia il posizionamento degli Angeli di Luce nei luoghi a Loro destinati dall’inizio del Tempo.

Il Nucleo gira gira velocemente ed in tutte le direzioni dello Spazio e Tempo senza Spazio e senza Tempo. Dal Nucleo del Nucleo si staccano due gocce di energia purissima: una Coppia Divina di Déi si materializza dal Nucleo senza Spazio e senza Tempo. Nel Tempo senza Tempo il pantheon degli dei, che in piccola parte faranno partecipi della loro esistenza a coloro che sono in Basso, è completo. Gli Dèi nell’istante senza tempo si posizionano come una ghirlanda di fiori unici, rari, profumatissimi e bellissimi sulla testa della Volontà che Tutto Può.

Tutto ciò avviene in un Luogo senza Spazio e senza Tempo ed è l’inizio di ciò che E’.

L’Alto rappresenta e descrive il Basso ed il Basso rappresenta e descrive l’Alto, nella immanente evoluzione di ciò che è sempre stato e sempre  sarà.

L’Alto Egitto ed il Basso Egitto dalla notte dei tempi senza tempo sono stati e sempre saranno uniti e distinti perché rappresentazioni diverse della stessa Natura che nella unione generano il Bene e nella separazione sono nella morsa del Male perché é turbata la Divina Maat. Le due Nature sono inscindibilmente unite nel corpo e nella mente del punto d’incontro della Piramide rappresentante l’Alto e della Piramide espressione del Basso. Col rinnovarsi della Natura umana che li unisce si rinnova l’Armonia ed il Bene espressione nel Basso del Volere e del Potere di Colui che ogni cosa crea e tutto può.

 

(Libera traduzione del testo  del Papiro vergato dalla mano del Dio THOT e conservato nella cuore della stanza del Tempio del Sapere e della Conoscenza)

 

P.S.

 

L’ultima riga del Papiro recita: Si perderà la traccia della sua esistenza terrena e della sua genia di colui che darà falsa interpretazione e che userà per scopi malefici le Verità qui ermeticamente rivelate

NUNultima modifica: 2011-06-28T11:59:09+02:00da ramessera
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